L’accesso al fascicolo digitale telematico da parte del difensore già nominato agli atti del procedimento avviene mediante l’apposita funzione “Richiesta rilascio atti”, disponibile sul Portale Depositi Penali (PDP).
Qualora il difensore di fiducia sia nominato successivamente alla comunicazione dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari, l’accesso al fascicolo sarà consentito esclusivamente dopo il deposito telematico dell’atto di nomina e la relativa accettazione agli atti da parte dell’Ufficio competente.
Una volta che l’Ufficio avrà provveduto all’accettazione telematica della nomina, il difensore potrà presentare la richiesta di accesso al fascicolo digitale.
Alla richiesta dovrà essere obbligatoriamente allegata la ricevuta di pagamento dei diritti di copia effettuato tramite PagoPA.
In assenza della suddetta ricevuta, l’istanza sarà rigettata.
I soggetti processuali aventi titolo per l’accesso agli atti, e cioè indagato/imputato, parti offese, possono visionare il fascicolo in formato digitale a seguito:
- dell'Avviso di chiusura indagini ex art. 415 bis c.p.p.;
- del Decreto di citazione a giudizio ex art. 552 c.p.p.;
- dell'Avviso alla P.O. di richiesta di archiviazione ex art. 408 -411 c.p.p.;
- e relativamente agli atti del fascicolo in Indagini Preliminari, solo previa e specifica autorizzazione del PM.
L’accesso avviene rivolgendosi agli sportelli previsti per gli Avvocati e per i Cittadini negli orari sopra riportati e utilizzando gli appositi moduli a ciò predisposti scaricabili anche nella scheda qui allegata "modulo"
L’ufficio rilascerà una password con la quale si potrà visionare gli atti da apposita postazione PC.
I fascicoli archiviati (prevalentemente non digitalizzati) vengono offerti in visione in formato cartaceo.